La sessuologia è una scienza molto giovane, rispetto alle altre,
il suo nome, Sexualwissenschaft, sessuologia in tedesco, è stato coniato nel
1906 da Ivan Bloch, un dermatologo,
La
sessualità nei secoli precedenti, non veniva studiata né considerata come attività
umana fisiopsichica fondamentale per l'essere umano e per la specie.
L' anatomia e la fisiologia, in linea generale, erano
conosciute fin dai primordi della medicina, ma la fisiologia completa dei due
apparati sessuali, maschile e femminile, nelle loro particolarità e negli
aspetti neurologici, biochimici, ormonali e psicologici era misconosciuta fino a
pochi decenni fa.
La sessualità, specialmente nella nostra civiltà occidentale, è stata
considerata per secoli un tabù.
Lo studio dell'anatomia e fisiologia degli apparati sessuali, generalmente
non è inserito nel programma di scienze nelle scuole né elementari, né
medie: vengono studiati tutti gli organi del corpo umano ma non questi. Nei
programmi di scienze delle scuole superiori questi apparati vengono
spiegati molto sinteticamente e sotto il profilo, quasi esclusivo, della
funzione riproduttiva.
Nella nostra società genitori, insegnanti, educatori ed adulti in genere
provano molto imbarazzo nel parlare della sessualità ai propri figli o alunni.
Gli adulti, pur colti od esperti in vari campi del sapere e del lavoro, che non
hanno acquisito nella loro formazione familiare o scolastica queste conoscenze,
preferiscono
tacere.
A causa dei tabù, sensi di colpa e di vergogna ecc ... indotti dalla cultura
imperante, si è imposto l'ignoranza come fosse una virtù.
Questo stato di cose ha prodotto innumerevoli sofferenze fisiche e psichiche,
malattie e atti delittuosi, per esempio si sono avuti rapimenti di ragazze allo
scopo di costringerle ad un matrimonio "riparatore",
"ripudi" o vita di "disonore" dopo la prima notte di nozze
per presunta mancanza della prova di verginità, ovviamente femminile !
Anche gli uomini sono stati vittime dell'ignoranza, spesso i genitori non hanno
visto o preso in considerazione, durante l'infanzia, la mancata discesa dei
testicoli, la fimosi, o altre affezione o dismorfie dei genitali, causando le
relative conseguenze del non intervento come infertilità, dolori e difficoltà
varie nella sessualità.
La non conoscenza dell'anatomia e fisiologia, in sintesi l'ignoranza in
campo sessuale ha causato l'infelicità nel matrimonio di intere generazioni, e
questo è ancora attuale oggi nel terzo millennio nelle nostra modernissima e
avanzatissima società.
Oggi generalmente le persone sono edotte in molti campi del sapere, per esempio
si conoscono zone geografiche che sono agli antipodi della nostra città
mentre non si conosce adeguatamente la nostra zona genitale e meno ancora quella
dell'altro sesso.
Penso che si possa vivere felicemente anche senza conoscere la geografia
dell'Australia, l'informatica o le lingue straniere mentre mi sembra più
difficile vivere bene senza conoscere la sessualità, specialmente vivendo in
questa cultura che ha istituito i tabù sessuali con relative paure, remore,
blocchi ecc...che causano le numerose disfunzioni.
Cenni storici
Sigmund Freud è stato il più noto pioniere nello studio,
soprattutto psicologico, della sessualità; egli
nella teoria psicanalitica attribuisce un' importanza fondamentale alla
sessualità, con coraggio in un'epoca di puritanesimo, pubblicò nel 1905 i "Tre saggi sulla teoria sessuale".
Successivamente altri studiosi hanno contribuito allo sviluppo della conoscenza e alla
ricerca sul campo ma una svolta notevole è stata attuata nel 1948, da Alfred
Kinsey, sociologo, con i suoi studi epidemologici sui comportamenti
normali o inusuali e sulle disfunzioni. Le sue ricerche furono pubblicate
nelle opere "Sexual Behavior in the
Human Male" e "Sexual Behavior in the Human Female" nel 1953. La
pubblicazione in Italia della sua opera "Rapporto del comportamento
sessuale degli americani" destò un certo scalpore.
Quasi nello stesso periodo,Williams H. Masters (ginecologo) e Virginia E.
Johnson (psicologa) iniziarono, nel 1954, un programma di ricerche sulla
funzione sessuale e sulle terapie delle insufficienze sessuali presso la Facoltà
di Medicina dell'Università di Washington.
La loro attività scientifica fu veramente notevole e preziosa ed ha gettato
le basi della sessuologia moderna.
Sulla base delle loro ricerche e studi sistematici sulla fisiologia della
risposta sessuale e sulle patologie e terapie, essi hanno pubblicato varie opere
tra cui, la più importante, è "Human Sexual Inadequacy" nel
1970.
Le loro proposte di terapia furono innovative poiché focalizzarono l'attenzione
sul superamento degli ostacoli che si opponevano al buon funzionamento
sessuale e non sui conflitti inconsci o sulle cause remote delle
disfunzioni. Questa metodologia si differenziava totalmente dall' intervento
psicanalitico, che fino ad allora era utilizzato per la maggior parte delle
disfunzioni sessuali, sia nel metodo che nel tempo di durata della terapia: da
mesi od anni di trattamento psicanalitico a due o tre settimane con sedute
giornaliere. Le percentuali di guarigione erano così alte che accrebbero
la loro fama e credibilità, supportata da una vastissima opera di ricerca
sulla sessualità durata decenni.
Un contributo fondamentale allo sviluppo della sessuologia è stato dato da
Helen Singer Kaplan, psichiatra americana, che nel 1974 ha pubblicato un
corposo ed esauriente saggio, di oltre 600 pagine, intitolato "Nuove
terapie sessuali".
Ella sostiene la multicausalità del comportamento umano alterato e
causalità di diverso livello, cause immediate e cause remote, pertanto è
convinta assertrice della logica di un indirizzo polimorfo. Distingue una
eziologia delle disfunzioni sessuali di tipo biologico e di tipo psicologico e
ne riscontra collegamenti psicosomatici come in ogni reazione non-adattiva,
per esempio ella afferma "La depressione in una donna è causata da una
carenza di catecolamine nel cervello, questa reazione fisiologica può essere
provocata da disistima perchè la sua produttività è bloccata ... La donna
deve ricevere farmaci, ma deve altresì entrare in contatto con le sue
aspirazioni e le sue paure inconsce."